Passa ai contenuti principali

Durata graduatorie Polizia Locale nel 2026: guida definitiva su validità e scorrimento dopo il D.L. 25/2025

Se hai partecipato di recente a un concorso per Agente di Polizia Locale e sei risultato "idoneo non vincitore", la domanda che ti toglie il sonno è una sola: "Per quanto tempo possono chiamarmi?".

La normativa sui concorsi pubblici è un labirinto che negli ultimi anni ha cambiato forma più volte. Tra riforme, decreti PNRR e leggi di bilancio, orientarsi è difficile.

Tuttavia, c'è una ottima notizia specifica per chi punta ai concorsi negli Enti Locali

(e quindi, nella Polizia Locale): la durata delle graduatorie è stata recentemente estesa rispetto al resto della Pubblica Amministrazione.

Facciamo chiarezza sulle regole in vigore nel 2026, analizzando il recente "Decreto PA" (D.L. 25/2025) e la tanto discussa regola "taglia-idonei".

Enti Locali vs Stato

La prima cosa da capire è che oggi non tutte le graduatorie sono uguali. La durata dipende da chi ha bandito il concorso.

Il recente D.L. 25/2025 ha introdotto una distinzione fondamentale per sostenere i Comuni in carenza di organico:

  • Ministeri, Agenzie Fiscali e altre PA centrali: Le loro graduatorie durano 2 anni.

  • Enti Locali (Comuni, Province, Città Metropolitane): Le graduatorie durano 3 anni.

Cosa significa per la Polizia locale?
Poiché i Comandi di Polizia Locale dipendono dai Comuni (o dalle Province/Città Metropolitane), rientrano nella categoria "Enti Locali".

Se sei idoneo in un concorso per polizia locale, la tua graduatoria ha una validità di 3 anni dalla data di approvazione.


Nota importante:
Questa regola si applica a tutte le graduatorie approvate dopo il decreto e anche a quelle che erano ancora "vive" al 15 marzo 2025.

L'ostacolo: il "taglia-idonei" (il limite del 20%)

Avere 3 anni di tempo è un'ottima notizia, ma c'è un "ma". Per evitare il fenomeno delle graduatorie infinite con migliaia di idonei che non verranno mai chiamati, la legge (D.L. 44/2023) ha introdotto un tetto allo scorrimento.

Funziona così: una volta assunti i vincitori (i posti messi a bando), l'ente può scorrere la graduatoria solo per un numero di idonei pari al 20% dei posti iniziali.

Gli altri idonei, quelli oltre questa soglia, pur avendo superato il concorso, non possono essere chiamati per scorrimento (a meno di rinunce dei vincitori o di coloro che rientrano nel 20%).

Le eccezioni che salvano molti concorsi di Polizia locale

Attenzione però, perché questa regola draconiana ha delle eccezioni fondamentali che riguardano spesso i concorsi per Polizia Locale.

Il limite del 20% NON SI APPLICA se:

  1. Il concorso mette a bando 20 posti o meno.

  2. Il concorso è bandito da un Comune con meno di 3.000 abitanti.

Queste eccezioni salvano la maggior parte dei concorsi nei piccoli e medi comandi, garantendo lo scorrimento integrale della graduatoria.

Esempi pratici: la tua situazione

Vediamo come queste regole si applicano alla realtà dei concorsi per Agenti di PL.

Esempio 1: il grande concorso in una città 

Il Comune di Roma o Milano bandisce un concorso per 100 Agenti di Polizia Locale.

  • Durata graduatoria: 3 anni.

  • Regola Taglia-Idonei: Si applica, perché i posti sono più di 20.

  • Calcolo: Vengono assunti i primi 100. Il Comune potrà chiamare per scorrimento solo il 20% di 100, cioè i successivi 20 idonei.

  • Risultato: Se sei arrivato 121° in graduatoria, le tue speranze di chiamata sono quasi nulle, nonostante i 3 anni di validità.

Esempio 2: il concorso nel comune medio-piccolo

Un Comune di 15.000 abitanti cerca 4 Agenti di Polizia Locale.

  • Durata graduatoria: 3 anni.

  • Regola Taglia-Idonei: NON si applica, perché i posti messi a bando sono meno di 20.

  • Risultato: Tutti coloro che hanno superato le prove (es. 30 persone) sono idonei e "scorribili". Se nei prossimi 3 anni il Comune avrà bisogno di altri 10 agenti, potrà attingere liberamente da quella lista.

Riferimenti normativi

Se vuoi approfondire, ecco i testi di legge che governano la materia oggi:

  • Art. 91 del TUEL (D.Lgs. 267/2000) modificato dal D.L. 25/2025 che stabilisce la durata triennale specifica per gli Enti Locali.

  • Art. 35, c. 5-ter D.Lgs. 165/2001 che è la norma generale (biennale) per il resto della P.A.

  • Legge n. 74/2023 (di conversione del D.L. 44/2023) che è la norma che ha introdotto il tetto del 20% agli idonei.

Per chi sogna la divisa della Polizia Locale, il quadro normativo attuale è favorevole: tre anni sono un tempo lungo e le necessità di organico nei Comuni sono tante, soprattutto in vista dei pensionamenti e delle nuove esigenze di sicurezza urbana.

Tieni d'occhio la tua posizione, verifica se il tuo concorso rientra nelle eccezioni del "taglia-idonei" e non perdere le speranze.



Commenti

Post popolari in questo blog

Cos’è ASMEL e come funziona l’iter di assunzione negli enti locali

A.S.M.E.L ., acronimo per Associazione per la sussidiarietà e la modernizzazione degli enti locali, è una ente a partecipazione interamente pubblica che favorisce le “ best practies” degli enti pubblici, rivolgendosi soprattutto ai comuni più piccoli. Ad oggi conta più di 4.000 comuni associati. Attraverso una piattaforma di reclutamento, cura direttamente il processo di selezione, supportando i comuni associati che manifestano la necessità di assumere personale in base al proprio fabbisogno. E’ la procedura più rapida e consente agli enti locali aderenti di assumere personale, anche di polizia locale , nel modo più veloce possibile, poiché è prevista una sola prova da remoto, il cui superamento comporta l’inserimento nell’elenco degli idonei. Funziona in questo modo: Pubblicazione dell’avviso ASMEL sulla piattaforma InPA, in cui viene indetta una selezione pubblica per la formazione di un elenco di idonei per i vari profili ricercati dai comuni aderenti. E’ prevista una data di aper...

Schema: Accesso ai documenti amministrativi. Definizioni (L. 241/90)

  📌Sul canale Telegram il file PDF da scaricare

Sei idoneo in una graduatoria di Polizia locale? Cosa sono le manifestazioni di interesse e come funzionano

Da qualche anno sui siti dei comuni appaiono avvisi di manifestazione di interesse per assunzioni a tempo indeterminato o determinato di agenti e/o ufficiali di polizia locale. In questo articolo, spiegheremo in che modo funziona la procedura e chi può beneficiare di questa modalità di ingresso nella pubblica amministrazione, più nello specifico nella polizia locale.  La scarsità di personale nei corpi e servizi di polizia locale è un fatto noto ma la pandemia in corso, ha improntato un'accelerata sul fronte delle assunzioni.  La grave situazione epidemiologica ha imposto ai comuni di espletare i concorsi rispettando tutte le norme di sicurezza anticontagio covid-19, con aggravio di costi dovuti all'organizzazione di tali procedure concorsuali. In molti casi inoltre, le tempistiche di assunzione si sono allungate e, l'incertezza di una normativa che viene modificata di continuo, ha orientato gli enti locali a percorrere strade più veloci per soddisfare il fabbisogno di per...