Passa ai contenuti principali

Esempio di un caso pratico: traccia e svolgimento

 IL CASO


Effettuate un’ispezione in un esercizio di somministrazione alimenti e bevande aperto al pubblico ed accertate che:

● è in corso un intrattenimento musicale al quale assistono 80 persone sedute a tavolino, intente a consumare, le quali non hanno pagato il biglietto di ingresso;

● il locale non è stato trasformato in una sala di intrattenimento;

● per l’intrattenimento non è stata rilasciata alcuna autorizzazione;

● per le bevande somministrate non risulta esposta la tabella dei prezzi;

● non è pubblicizzato l’orario di apertura prescelto.

Esponete sinteticamente la procedura e redigete gli atti relativi.

________________________________________________________________



SVOLGIMENTO


La somministrazione alimenti e bevande è normata dalla legge n. 287/1991 che distingue le varie tipologie di esercizi sottoposti a regime di autorizzazione. (oggi SCIA, salvo alcuni casi) La lettera c) dell’art. 5 disciplina l’attività di somministrazione di alimenti e di bevande che viene effettuata congiuntamente ad attività di trattenimento e svago, in sale da ballo, sale da gioco, locali notturni, stabilimenti balneari ed esercizi similari.

L’assenza del pagamento di un biglietto di ingresso e il fatto che il locale non sia stato trasformato in una sala di intrattenimento, fanno venire meno il requisito dell’imprenditorialità (e quindi propendere per l’occasionalità) dell’attività di intrattenimento musicale, che in caso contrario, sarebbe assoggettata al regime degli artt. 68 e 80 del T.U.L.P.S.

L’art 180 del Regolamento di esecuzione del T.U.L.P.S. recita: “ I pubblici esercenti debbono tenere esposte nel locale dell'esercizio, in luogo visibile al pubblico, la licenza e l'autorizzazione e la tariffa dei prezzi.”

L’art 8 della legge 287/91 obbliga gli esercenti di comunicare preventivamente al comune l'orario adottato e di renderlo noto al pubblico con l'esposizione di apposito cartello, ben visibile.


ILLECITO N.1


Violazione dell’art.180, comma 1, del regio decreto 6 maggio 1940 n.635, reg. d’es. del T.U.L.P.S. perché quale titolare di autorizzazione per la somministrazione di alimenti e/o bevande non teneva esposta nel locale, in luogo visibile al pubblico, la tariffa dei prezzi.

SANZIONE PECUNIARIA:

da € 154,00 a € 1032,00 - prevista dall’art.221-bis, comma 2, del regio decreto 18 giugno 1931, n.773, T.u.l.p.s. - P.M.R. € 308,00

SANZIONE ACCESSORIA (art.17-quater t.u.l.p.s.):

WWW.CONCORSIPOLIZIAMUNICIPALE.IT

 eventuale sospensione dell’attività per un periodo non superiore a tre mesi - prevista dall’art. 17-quater, del regio decreto 18 giugno 1931, n.773, T.u.l.p.s.


Atti da redigere

● verbale di ispezione di esercizio pubblico

● verbale di accertata violazione amministrativa (art.17-bis tulps)

● rapporto autorità amministrativa competente (art.17-ter tulps)

● ordinanza di sospensione dell’attività di somministrazione


ILLECITO N.2


Violazione dell’art.8, comma 3, della legge 25 agosto 1991, n.287 perché quale titolare di autorizzazione per la somministrazione di alimenti e/o bevande ometteva di rendere noto al pubblico l’orario adottato con l’esposizione di apposito cartello.

SANZIONE PECUNIARIA:

da € 154 a € 1032 - prevista dall’art.10, comma 2, della legge 25 agosto 1991, n.287

P.M.R. € 308

SANZIONE ACCESSORIA (art.17-quater t.u.l.p.s.):

eventuale sospensione dell’attività per un periodo non superiore a tre mesi - prevista dall’art.10, comma 3, della legge 25 agosto 1991, n.287 e dall’art. 17-quater, del regio decreto 18 giugno 1931, n.773, T.u.l.p.s.


Atti da redigere:

● verbale di ispezione di esercizio pubblico

● verbale di accertata violazione amministrativa (l.n.287/91)

● rapporto autorità amministrativa competente (art.17-ter tulps)

● ordinanza di sospensione dell’attività di somministrazione


Commenti

Post popolari in questo blog

Sei idoneo in una graduatoria di Polizia locale? Cosa sono le manifestazioni di interesse e come funzionano

Da qualche anno sui siti dei comuni appaiono avvisi di manifestazione di interesse per assunzioni a tempo indeterminato o determinato di agenti e/o ufficiali di polizia locale. In questo articolo, spiegheremo in che modo funziona la procedura e chi può beneficiare di questa modalità di ingresso nella pubblica amministrazione, più nello specifico nella polizia locale.  La scarsità di personale nei corpi e servizi di polizia locale è un fatto noto ma la pandemia in corso, ha improntato un'accelerata sul fronte delle assunzioni.  La grave situazione epidemiologica ha imposto ai comuni di espletare i concorsi rispettando tutte le norme di sicurezza anticontagio covid-19, con aggravio di costi dovuti all'organizzazione di tali procedure concorsuali. In molti casi inoltre, le tempistiche di assunzione si sono allungate e, l'incertezza di una normativa che viene modificata di continuo, ha orientato gli enti locali a percorrere strade più veloci per soddisfare il fabbisogno di per

ARRESTO E ATTI DA REDIGERE

L’arresto è una misura pre-cautelare adottata dalla polizia giudiziaria per alcuni reati ed in presenza di alcuni presupposti che in questo articolo analizzeremo. Perché interessa la polizia locale? Il personale di polizia locale è composto da agenti ed ufficiali di polizia giudiziaria in funzione dell’art. 55 del c.p.p. e della Legge quadro sull’ordinamento di polizia locale (L. 65/86). Agenti ed ufficiali di polizia locale, in presenza delle circostanze che di seguito analizzeremo, devono procedere all’arresto. Nei concorsi inoltre, soprattutto nella prova pratica, spesso si richiede di descrivere cosa sia l'arresto. E' possibile inoltre, che nella medesima prova, possano essere richiesti di elencare gli atti e gli adempimenti relativi ad un arresto. Pensiamo ad esempio, al reato di omicidio stradale commesso da soggetto in stato di ebbrezza alcolica, con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l che prevede l'arresto obbligatorio. Questa lezione di polizia giudiziaria giudizi

Il testo unico ambientale e la disciplina sui rifiuti. Cosa studiare?

Le conoscenze richieste nei bandi di concorso per agenti/ufficiali di Polizia Locale si estendono alla materia ambientale. Il concorso per 60 agenti di polizia locale bandito dal Comune di Taranto per esempio, prevede tra le materie oggetto d’esame: “Nozioni sul T.U. Ambientale D.Lgs. n. 152/2006 (in particolare la disciplina sui rifiuti)”. In questo articolo analizzeremo gli argomenti più richiesti nei concorsi, in riferimento alla materia ambientale. Il testo legislativo di riferimento è il D.lgs 152/2006 , il testo unico in materia ambientale. Esso contiene più di 300 articoli ed una molteplicità di allegati. Il legislatore ha racchiuso in un unico testo tutte le disposizioni inerenti all’ambiente.   Troviamo pertanto norme che disciplinano l’impatto ambientale, la difesa del suolo, le acque, la gestione dei rifiuti, tutte le forme di inquinamento dell’aria e dell’acqua, le procedure di smaltimento dei rifiuti, ecc.. Come sancisce l’art. 2, il D.lgs 152/2006 “...ha come obiettivo p